L' Approccio teorico alla Consulenza

Supponiamo che Tizio e Caio si rivolgono al consulente Sempronio per farsi risolvere 2 problemi simili ma non uguali :

Problema 1 : Tizio chiede a Sempronio la realizzazione di un programma che dato un numero pari in input \(2n\) , produca in output, se esiste, il più piccolo numero primo \(p\) , tale che \(2n-p\) sia primo.

Problema 2 : Caio chiede a Sempronio la realizzazione di un programma capace di produrre in output, dato un numero pari in input \(2n\), il più piccolo numero primo \(p\), tale che \(2n-p\) sia primo.

I due problemi sono evidentemente diversi e di ciò ne sono consapevoli sia Sempronio che Tizio (che per fortuna è un cliente ragionevole o colto), ma non Caio. Caio pretende da Sempronio che lo rifornisca dello stesso "prodotto" pensando che questo sia risolutivo per il problema.

Il comportamento di Sempronio rispetto alle richieste ossessive di Caio, può essere triplice:

a) comportamento onesto e remunerativo
b) comportamento onesto e non remunerativo
c) comportamento disonesto e remunerativo

a) Approccio onesto e remunerativo. Il Problema 1 è parzialmente decidibile e ciò ha permesso di implementare la relativa funzione calcolabile o parzialmente calcolabile che ha soddisfatto in pieno la richiesta del cliente Tizio. Sempronio spiega a Caio che il Problema 2 è ben diverso, visto che non è stata ancora dimostrata la congettura forte di Goldbach, pertanto si può utilizzare la stessa funzione che è parzialmente calcolabile, ma non si può dire con certezza che la funzione è convergente (o definita) sempre e per qualunque numero pari. Caio comprende, accetta, paga e porta a casa lo stesso il prodotto.

b) Approccio onesto e non remunerativo. Nonostante il tentativo di spiegare la differenza, Caio non comprende. E' di coccio! Addirittura ritiene che Sempronio sia talmente pernicioso che lo faccia apposta (o peggio ancora che ce l'abbia con lui per un ingiustificabile antipatia di fondo). Caio decide di non avvalersi più del consulente Sempronio, non vuole più intrattenere rapporti di lavoro con lui. Non acquista il prodotto, e non ritiene di doverlo pagare per il tempo perso ad analizzare il problema che, a suo parere, è risolvibile perchè a "Tizio gli funziona!"

c) Approccio disonesto e remunerativo. Sempronio non dice nulla a Caio, tanto sa che anche se la congettura non è stata dimostrata il programma funziona a meraviglia, gli vende il prodotto, incassa i soldi e se ne strafrega!

Morale della storia: In una società in preda alla produttività, al fare invece di ragionare, non sempre un approccio teorico ai problemi ripaga l'onestà intellettuale del consulente.

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