Il paradosso logico del Debunking

Ho cercato di formalizzare il meccanismo che sta dietro al paradosso del debunking, cioè il modello logico che permette di confondere le idee all'opinione pubblica iniettando fake news che insabbiano verità scomode e devo dire che questo meccanismo lo ritrovo in quasi tutte le ipotesi di complotto in circolazione, ciò mi fa presumere che il modello funziona. Vediamo un pò:

Siano :
\(T\): una tesi vera da negare all'opinione pubblica
\(O\): un insieme di persone (immaginiamola come l'opinione pubblica)
\(I\): una tesi falsa diffusa come vera e tale che \(I \implies \neg T \)

Definiamo anche il predicato \(C(x,K)\) come segue:
\[C(x,K) = \{\mbox{x crede che K è vera}\}\]

1° fase:
Si diffonde la tesi falsa \(I\) con l'obiettivo di raggiungere lo scopo che
\[\forall x \in O:C(x,I) \implies I \implies \neg T \]

2° fase:
Finchè regge la fase 1 non si prendono provvedimenti, almeno che qualcuno scopra che \(I\) è falsa e riesce a dimostrarla senza possibilità di smentita. In tal caso accade che qualcuno comincia a pensare che :

\[\neg I \implies \neg \forall x \in O:C(x,I) \overset{\mbox{?}}{\implies} T \]

Quando accade ciò, si mette a rischio l'insabbiamento della verità, quindi, è urgente prendere provvedimenti, partendo proprio da questo primo passaggio errato ma possibile (nel senso che la negazione di \(I\) porta a rivalutare \(T\) a tal punto da considerarla una conseguenza, anche se logicamente è errato!)

3° fase:
Si costruisce una seconda tesi falsa \(J\), tale che \(J \implies \neg I\) e la si fa diffondere da persone "altamente credibili", le quali confermano che \(I\) è falsa (e non possono fare altrimenti perchè \(I\) è effettivamente falsa!), giustificando il tutto con il fatto che qualcuno per insabbiare \(J\) ha messo in circolazione \(I\) (mentre in realtà si vuole insabbiare \(T\)).

Quiandi, sia \(y\) una di queste persone "credibili":

\[\exists y\in O:C(y,J) \overset{\mbox{?}}{\implies} J \implies \neg I\ \overset{\mbox{?}}{\implies} \neg T \mbox{ (Obiettivo raggiunto)} \]

Dove sta l'errore logico che permette al debunker di prendere in giro l'opinione pubblica?

L'errore sta nel passaggio \(\exists y \in O:C(y,J)\implies J\) che è falso!

Non è vero che \(C(y,J)\) per qualche \(y\) renda oggettivamente vero \(J\), e non lo sarebbe neanche se al posto del quantificatore esistenziale ci fosse quello universale. L'opinione pubblica cade in errore in questo passaggio logico, perchè si fida ciecamente della credibilità di \(y\) .
Anche l'implicazione \(\neg I\ \implies \neg T \) è una forzatura logicamente errata, ma una costruzione mentale indotta dalla necessità di far quadrare la credibilità di \(y\) che con la sua affermazione porta il nostro inconscio a pensare che \(J \implies \neg T\).

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