Questioni di Sovranità

Leggo ricostruzioni per le quali nella trattativa lega-5s, la lega sia indispettita sul piano dei migrati e del rapporto con l'europa. Francamente ritengo che questi temi non siano più confinabili nell'alveo del centrodestra, cosi come i temi ecologici che fino a 20 anni fa erano argomento di sinistra o di partiti d'area (es. Verdi) sono diventati inevitabilmente di interesse collettivo (e finalmente, direi, visto che a Taranto o nella terra dei fuochi, si muore senza distinzione di colore politico). Aggiungiamo che Mattarella vuole porre dei paletti, come accettare il premier, imporre il rispetto dei vincoli europei, o far di tutto per evitare che Salvini vada agli interni. Dobbiamo porci una domanda: Se al posto del m5s, ci fossero stati gli altri compari di destra, i Brunetta, i Berlusconi ecc. i commentatori televisivi da strapazzo se lo sarebbero chiesti se il loro programma di governo sarebbe rimasto solo un libro dei sogni, senza cambiare quei paletti? Oppure in quel caso, Mattarella si sarebbe frenato nel ricordare Einaudi e il suo ruolo non notarile ? Il punto è che la sovranità appartiene al popolo...ma solo se il popolo è compatto e marcia tutto in un'unica direzione, e in particolare se i rappresentanti…

Crisi di Governo

La forza del m5s è che, a mio parere, essendo nato inizialmente dal tradimento a sinistra, ha voluto superare la rigidità del posizionamento, proponendo indifferentemente temi di destra e temi di sinistra insieme. Non ha più distinto tra destra e sinistra, ma tra temi utili e temi inutili. Sotto questo punto di vista, apparentemente pur sembrando una forza di centro, è una forza estremista che vuole realizzare le cose senza tante frottole, a tappe forzate e con fermezza. Altra falsa apparenza per gli opinionisti, è ritenere sacarilego il rivolgersi a destra o a sinistra in egual modo. E' una conseguenza diretta della sua natura e tra l'altro non si capisce perchè un'equivalente critica non sia mai stata rivolta ai partiti di centro tradizionali, che invece sono stati i maggiori responsabili dell'inconcludenza italiana e del non rispetto dei programmi siglati (Qualcuno ricorda l'atteggiamento di Mastella nei confronti dei DICO, tanto per fare un esempio?). Se ci si rivolge a destra si mettono in pratica temi di destra (senza però abbandonare quelli di sinistra e attendendo di realizzarli in altri momenti favorevoli alla sinistra), se ci si rivolge a sinistra si mettono in pratica temi di sinistra (senza però abbandonare quelli di…

L' Approccio teorico alla Consulenza

Supponiamo che Tizio e Caio si rivolgono al consulente Sempronio per farsi risolvere 2 problemi simili ma non uguali : Problema 1 : Tizio chiede a Sempronio la realizzazione di un programma che dato un numero pari in input \(2n\) , produca in output, se esiste, il più piccolo numero primo \(p\) , tale che \(2n-p\) sia primo. Problema 2 : Caio chiede a Sempronio la realizzazione di un programma capace di produrre in output, dato un numero pari in input \(2n\), il più piccolo numero primo \(p\), tale che \(2n-p\) sia primo. I due problemi sono evidentemente diversi e di ciò ne sono consapevoli sia Sempronio che Tizio (che per fortuna è un cliente ragionevole o colto), ma non Caio. Caio pretende da Sempronio che lo rifornisca dello stesso "prodotto" pensando che questo sia risolutivo per il problema. Il comportamento di Sempronio rispetto alle richieste ossessive di Caio, può essere triplice: a) comportamento onesto e remunerativo b) comportamento onesto e non remunerativo c) comportamento disonesto e remunerativo a) Approccio onesto e remunerativo. Il Problema 1 è parzialmente decidibile e ciò ha permesso di implementare la relativa funzione calcolabile o parzialmente calcolabile che ha soddisfatto in pieno la richiesta del…

Il gioco dello specchio

Putin sa che Trump sa di sapere cosa pensa Putin e viceversa. La Siria è roba russa e le sceneggiate degli alleati servono solo ad uso politico interno. In 7 anni di guerra civile sono state stimate più di 450.000 vittime. Solo i fessi, che costituiscono buona parte dell'opinione pubblica, possono credere ancora agli americani, come i difensori del diritto internazionale, i difensori della vita e della dignità umana, i giustizieri tra le nazioni. Certo dobbiamo anche ringraziare Putin, che permette queste scorribande e sceneggiate, lasciando correre. E' un segno di grande saggezza e forse l'unico che mostra di essere un grande politico e stratega nello scacchiere internazionale. Ci fosse stato un Kruscev al comando, non dico Stalin, oggi saremmo già nel pieno della terza e definitiva guerra mondiale. Putin sa, che Trump sa che Putin consente le sceneggiate...ma se e solo se queste rimangono tali. Alle guerre, quelle vere, quelle che riportano ordine e disciplina nella storia c'ha sempre pensato la Russia. <<Lo so che tu lo sai... Tu sai che io lo so..>>.

E' tutta colpa del Rosatellum ?

A più di un mese delle elezioni, ci chiediamo tutti a quali forze politiche verrà dato l'onere e l'onore di governare questo paese. Non si fa altro che attribuire la responsabilità di questo caos ad una legge elettorale, messa in piedi dal PD con l'intento di fare un dispetto al M5S ma fondamentalmente di natura proporzionale e che si è rivelata un boomerang per il PD stesso. Diciamocelo chiaramente, una legge elettorale è sufficiente, non buona o ottima, ma sufficiente cioè fa il suo dovere “sindacale”, quando riesce a proiettare in parlamento una corretta rappresentazione dell'elettorato e delle sue divisioni. I premi di maggioranza o i doppi turni, pur garantendo governabilità alterano la rappresentatività o in alcuni casi provocano la dittatura della migliore minoranza (e comunque già tali tentazioni sono state bocciate sonoramente sia dai cittadini che giustamente tengono alla propria rappresentanza, ma anche dalla corte costituzionale). Il rosatellum con tutti i suoi limiti non toracca il numero di seggi rispetto alle percentuali di voto ottenute, quindi tutti coloro, compreso M5S, che imputano tale casino alla legge elettorale mentono e lo fanno perchè non sanno adesso come uscrine da questa situazione. Io la soluzione ce l'ho, tornare subito al voto…

Il paradosso del Superenalotto

Per puro diletto matematico, oggi voglio regalare uno spunto di riflessione a tutti gli appassionati del gioco del superenalotto e non perchè sono contrario al gioco, o voglio allontanare la gente da questa perversa macchina mangia soldi, ma perchè credo che come per il tabacco, l'alcool o qualunque altro vizio umano, è fondamentale "conoscere per deliberare". Mostrerò una teoria statistica nota come "paradosso del compleanno" applicata alle estrazioni delle sestine. Il paradosso spesso viene citato nella sua formulazione didattica: "In un gruppo di 23 persone, la probabilità di trovare almeno 2 persone con lo stesso compleanno è pari al 50%". Ma, come si legge perfettamente da wikipedia, "il paradosso non è da intendersi nel senso di una contraddizione logica (antinomia), ma nel senso che la verità matematica contraddice l'intuizione naturale. Molte persone stimano che questa probabilità cresca molto più lentamente con la numerosità del gruppo. In particolare sembra quasi assurdo che bastino 50 persone per avere una probabilità prossima al 100%", più semplicemente si chiama paradosso, ma non lo è in quanto è un paradosso solo intuitivo ma non teorico. Il paradosso del compleanno è una stima che fornisce un metodo per attaccare le funzioni hash crittografiche. Quest'ultime infatti, usate…

Dossieraggio dei pensieri

La prima regola che insegnano, in qualunque corso di sicurezza informatica, è che bisogna dubitare di tutto e di tutti. Mai avere la certezza di sentirsi al sicuro, anche quando ci riteniamo capaci nell'utilizzo delle nuove tecnologie o nella gestione dei sistemi informatici di autenticazione e cifratura. Si percepisce come siamo in balia dell'insicurezza più totale direttamente nella vita quotidiana. Ad esempio, una legislazione infomatica apparentemente restrittiva a protezione della privacy, diventa inutile se aggirata costantemente dall'obbligatorietà di accettare le policy ogni qualvolta vogliamo accedere ai servizi web più disparati. Pertanto, tutto questo gran parlare dei colossi dei big data risulta stucchevole, visto che nel momento stesso in cui noi scriviamo, pubblichiamo, o mettiamo un like in un social siamo consapevoli del rischio a cui andiamo incontro in termini di profilazione e dossieraggio. Ma se quello che ho scritto sopra è percepibile perchè trattasi di data scraping legale o illegale ma pur sempre di dati pubblici (anche con livelli di riservatezza modulabili in alcuni casi, seppur a livello ufficiale), nulla si dice sulla profilazione inconsapevole. La "psicologia della sicurezza" (espressione nata dal genio di Schneier) ovvero l'idea di immedesimarsi in una situazione di perenne pericolo, diventa ancor più accentuata conoscendo…

La debolezza dell'Occidente

Sembra che la politica internazionale abbia come unico spauracchio la Russia, e stia cercando in tutti i modi di isolare, denigrare, e puntare il dito su questo paese a cui noi tutti dobbiamo molto, se non altro per il sacrificio di vite umane che ha versato per liberare l'europa dal nazifascismo. E' vero che il caso Skripal deve essere approfondito, ma non si può prendere una decisione affrettata come quella di espellere i diplomatici russi ed inasprire ancor di più, i rapporti già tesi con Putin. Prima di tutto, dobbiamo ricordare che così facendo l'occidente viene meno agli stessi principi giuridici a cui dichiara di ispirarsi, come la responsabilità personale dei reati. Si punisce il responsabile dell'atto, non con rappresaglie che colpiscono tutti nel mucchio. Cosa c'entrano i diplomatici con i responsabili dell'omicidio? E qualora tali responsabili siano legati ai servizi segreti russi, cosa c'entrano i diplomatici (che magari si occupano di politiche non legate alla sicurezza ma ai rapporti bilaterali e all'economia) con le vicende vicende interne del cremlino? L'occidente mostra sempre più debolezza, e non fornendo chiare ricostruzioni dei fatti, pone seri dubbi sulla bontà delle decisioni prese, anzi pone addirittura dei dubbi sui fatti stessi. La Russia…