La debolezza dell'Occidente

Sembra che la politica internazionale abbia come unico spauracchio la Russia, e stia cercando in tutti i modi di isolare, denigrare, e puntare il dito su questo paese a cui noi tutti dobbiamo molto, se non altro per il sacrificio di vite umane che ha versato per liberare l'europa dal nazifascismo. E' vero che il caso Skripal deve essere approfondito, ma non si può prendere una decisione affrettata come quella di espellere i diplomatici russi ed inasprire ancor di più, i rapporti già tesi con Putin. Prima di tutto, dobbiamo ricordare che così facendo l'occidente viene meno agli stessi principi giuridici a cui dichiara di ispirarsi, come la responsabilità personale dei reati. Si punisce il responsabile dell'atto, non con rappresaglie che colpiscono tutti nel mucchio. Cosa c'entrano i diplomatici con i responsabili dell'omicidio? E qualora tali responsabili siano legati ai servizi segreti russi, cosa c'entrano i diplomatici (che magari si occupano di politiche non legate alla sicurezza ma ai rapporti bilaterali e all'economia) con le vicende vicende interne del cremlino?
L'occidente mostra sempre più debolezza, e non fornendo chiare ricostruzioni dei fatti, pone seri dubbi sulla bontà delle decisioni prese, anzi pone addirittura dei dubbi sui fatti stessi. La Russia con un governo forte, ed un apparato militare rinnovato (a tal punto che Putin può permettersi di annunciare al mondo di avere le armi più potenti del pianeta) sta mettendo in cattiva luce gli Stati Uniti e se le politiche future saranno di rilancio dell'economia e di miglioramento dello stato sociale, ecco che l'occidente sentirà ancora di più, di aver perso il primato in tutti i campi.

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