Questioni di Sovranità

Leggo ricostruzioni per le quali nella trattativa lega-5s, la lega sia indispettita sul piano dei migrati e del rapporto con l'europa. Francamente ritengo che questi temi non siano più confinabili nell'alveo del centrodestra, cosi come i temi ecologici che fino a 20 anni fa erano argomento di sinistra o di partiti d'area (es. Verdi) sono diventati inevitabilmente di interesse collettivo (e finalmente, direi, visto che a Taranto o nella terra dei fuochi, si muore senza distinzione di colore politico).
Aggiungiamo che Mattarella vuole porre dei paletti, come accettare il premier, imporre il rispetto dei vincoli europei, o far di tutto per evitare che Salvini vada agli interni. Dobbiamo porci una domanda: Se al posto del m5s, ci fossero stati gli altri compari di destra, i Brunetta, i Berlusconi ecc. i commentatori televisivi da strapazzo se lo sarebbero chiesti se il loro programma di governo sarebbe rimasto solo un libro dei sogni, senza cambiare quei paletti? Oppure in quel caso, Mattarella si sarebbe frenato nel ricordare Einaudi e il suo ruolo non notarile ?
Il punto è che la sovranità appartiene al popolo...ma solo se il popolo è compatto e marcia tutto in un'unica direzione, e in particolare se i rappresentanti del popolo che sono chiamati a condurre, sono compatti.
Per poter rivoluzionare l'europa e contrastare i poteri forti, è necessaria compattezza e fermezza, perchè se delle forze politiche che hanno la maggioranza prima ancora di sbattere i pugni in europa, non sono capaci di sbattere nemmeno i pugni al quirinale è già persa in partenza. Il primo che si deve adeguare alla sovranità popolare è il capo dello stato, il quale può si nominare chi diavolo gli pare e piace, ma deve anche considerare che per via di quella compattezza....le nomine non concordate con la maggioranza, verranno tutte sfiduciate fin quanto non accetta il volere della maggioranza. Aggiugo che per costituzione, il presidente può rinviare alle camere solo leggi incostituzionali non quelle che non gli sono grate, ma è altrettanto vero che la costituzione da alle camere la possibilità di riproporle pari pari e in quel caso il capo dello stato non può astenersi dal non votarle per la seconda volta (salvo poter richiedere alla corte costituzionale di pronunciarsi in merito). Questo per ribadire che la sovranità è del Parlamento non del Presidente della Repubblica.
E allora ecco che arrivo al ragionamento finale: La compatezza di intenti, la Lega, l'avrebbe avuta con Forza Italia? Forse con fratelli d'italia...ma non con FI. Ma la lega fa i capricci solo col m5s, così come gli altri di destra si lamentano perchè non ci sono loro a quel tavolo (nel quale, forse, sarebbero stati ancora più ambigui e mollici del m5s e ai quali la lega avrebbe perdonato tutto perchè alleati).
I cittadini italiani richiedono all'europa rispetto e riconoscimento, e questo è stato affidato e richiesto alle 2 forze vincitrici delle elezioni, che sono state le uniche ad avanzare minacce pesanti all'europa. Se lo ricordino loro e il presidente della repubblica.

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