Giustizia è fatta!

Da un punto di vista legale, la persecuzione giudiziaria di Assange è corretta. Chi commette crimini informatici deve essere perseguito. C'è però un particolare, che rende l'attività di Assange meno criminale agli occhi di chi cerca la verità: Assange non violava la privacy dei comuni cittadini (a cui non gliene fregava niente), violava i segreti dei potenti e dei governi. Viceversa, sappiamo che ci sono stati governi che hanno fatto dossieraggi su qualunque cittadino (anche quello più insignificante).

L'esempio più noto è l'attività della STASI nella DDR, ma non escludo che oggi i paesi che formalmente si dicono democratici e occidentali non lo facciano quanto o più di quelli li, anzi sicuramente visto che i servizi segreti servono anche a questo! (con l'ipocrisia che poi parlano o fanno leggi sulla privacy ridicole, come quelle che "per registrarti ad un sito internet, devi dare il consenso al rilascio dei dati". Ok, ma se non vuoi rilasciare il consenso, sei fuori da qualunque circuito o sistema, quindi è una presa per il culo). ...