L' invarianza nel posizionamento

C'è chi pensa che l'attività di ottimizzazione o visibilità nei motori di ricerca consista nello studiare come generare la causa "posizionamento" per ottenere l'effetto "aumento delle visite/visualizzazioni". Io invece capovolgo causa ed effetto e dico che sono sempre le visualizzazioni a determinare il posizionamento.

Chissà quanti algoritmi di information retrival saranno stati inventati dai motori di ricerca nel corso degli anni. Decine e decine, se non centinaia e con le tecniche più disparate, e continui aggiornamenti: reti neurali, regole statistiche o proabilistiche, logica fuzzy, Nearest Neighbors, tecniche di machine learning, ecc. ecc.

Insomma i tecnici si saranno sbizzarriti, sfornando sempre nuovi algoritmi. Algoritmi che o sono complessi da capire, o a volte restano "segreti industriali" generando nei SEO una corsa a capirne il funzionamento, partendo dai risultati.

Ora, se facciamo un parallelo sia con i paradigmi di programmazione (linguaggi imperativi, ad oggetti o funzionali), sia con i modelli astratti di calcolo (macchina di turing, lambda calcolo ecc.), chi ha fatto un pò di teoria computazionale, sa che tutti i paradigmi cosi come tutti i modelli tendono ad avere le stesse potenzialità di calcolo, cioè consentono di raggiungere gli stessi risultati partendo da strade diverse (famosa al rigurado, è la tesi di church-turing).

Quindi, equivalentemente gli algoritmi di information retrival non fanno altro che archiviare i documenti in un modo tale che alla fine le query punteranno tutte verso una stessa direzione....e se questa direzione non è sbagliata, altro non è che la concretizzazione della legge empirica di Zipf, e cioè: chi si trova all'n-esima posizione per una query avrà sempre un rapporto di visualizzazioni proporzionale ad 1/n rispetto a chi è in prima posizione.

Questa invarianza della legge di Zipf, a tutt'oggi è la prova che cambiano gli algoritmi, ma non cambia la direzione verso cui convergono. E' come se fosse il modello universale della macchina di Turing per gli algoritmi di information retrival. Pertanto, intervenire sulle visualizzazioni per accrescere la popolarità, è l'unica tecnica invariante per il posizionamento perchè sicuramente va ad intaccare i meccanismi di funzionamento di qualunque algoritmo, messo in piedi dal servizio di classificazione.

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